domenica 14 febbraio 2010

Si-Vat




Ieri a Roma si è tenuta la manifestazione No-Vat, contro il vaticano e l’ingerenza della chiesa cattolica nella politica italiana…


Io sono combattuta in questi casi, perché non sono affatto una tipa anti-vaticano… anzi!
Io credo fermamente in una possibilità di dialogo con la chiesa, perché abbiamo un sacco di punti di contatto, probabilmente più di quanto pensiamo…
Voglio dire… cosa c’è di più affine ad una drag queen, di una cardinale con tutti quegli anelli, quei vestiti con le gonne larghe e quello stuolo di chierichetti a fargli le coreografie dietro?
Certe processioni poi fanno morire di invidia anche i migliori gay pride, per quanto sfarzose riescono ad essere…


Diciamoci la verità… Il problema è essenzialmente di comunicazione.


La chiesa impone dei modelli alla società che nella pratica, nella vita comune, sono irraggiungibili…
Voglio dire, pensate al crocifisso… come diavolo si fa ad avere un fisico Snello come Gesù, con quel vitino di veste e quelle costoline di fuori? Non ci riuscirebbe neanche Kate Moss sniffandosi tutta la polvere sul comò di nonna Abelarda!


Ecco l’idea: Rinnoviamo tutta l’iconografia cristiana! Troviamo un Gesù più paffuto e come Madonna potremmo mettere la Cantante o, se magari è troppo impegnata, una drag queen nelle sue vesti che ce ne sono tante…


Questa idea mi piace così tanto, che la prossima volta che passa un cardinale dal mio posto di lavoro, gliela propongo!

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