giovedì 4 marzo 2010

Rassegna Stampa

Questo blog è stato in pausa per un paio di settimane perché Memorie di una Drag Queen è stato in teatro a Roma con un grande successo di Pubblico, dalla settimana prossima riprenderemo con gli aggiornamenti, ogni giorno dispari (lunedì, mercoledì e giovedì) troverete un post sulla vita di Maryza.

Nel frattempo godetevi la rassegna stampa dello spettacolo

giovedì 18 febbraio 2010

Maryza Ballerina



L'altro giorno Mr Big è passato a trovarmi sul posto di lavoro...


E' in casi come questo che mi rendo conto che la mia occupazione ha tutti i pregi del libero professionismo, senza averne i difetti... ad esempio mi gestisco le pause in totale libertà, mentre non ho la rogna di dovermi aprire la partita IVA.


Dopo un'intensa notte d'amore in albergo, Big mi propone di farci portare qualcosa da mangiare con il servizio in camera...
Ordina della porchetta, delle puntarelle, della pagliata, delle alici, della trippa, e dei nervetti... Poi mi domanda se voglio qualcosa anche io, e io chiedo solo un po' di frutta, visto che si avvicina l'estate e mi preparo alla prova costume.


Mangiando insieme sul terrazzino dell'attivo, mr Big mi fa i complimenti per la mia spaccata(per pudicizia non sto qui a spiegarvi come sia venuto fuori questo mio talento) e mi chiede come sia riuscita a sviluppare questa capacità...


Gli racconto allora della mia gioventù e del mio amore per la danza...

"Non è facile essere un adolescente con la passione per la danza se tuo padre è un minatore e vuole che fai boxe... Per fortuna avevo un'insegnante che mi ha sotto la sua ala protettiva, anche a costo di mettersi contro la mia famiglia..."

"Che storia commovente..."


E ci credo, gli sto raccontando la trama di Billy Elliot.

Sapete com'è, la mia vita è così noiosa che cerco di renderla più interessante con particolari di film di successo..


Fatto sta che alla fine confido a Big il mio grande sogno
"Quand’ero bambino, volevo tanto lavorare alla scala..."
"Davvero? Ma sai che forse posso aiutarti?"


E' un'occasione che non posso perdere!
Mi da un biglietto con un indirizzo ed un nome di cui chiedere ed il giorno dopo con indosso un elegante tubino di Tulle, il giorno dopo mi reco in questo immenso palazzo.
Incontro questo tipo del sud, talmente peloso che sulla schiena ha il cartello "non calpestare il prato".
"Sei quella nuova?"
"Nuova... diciamo usato garantito..."
"Seguimi..."
"Cominciamo con qualche esercizio alla sbarra?"


Mi porta davanti ad un’enorme scalinata di marmo: conto almeno cento gradini.
"Puoi cominciare con questa che è la più piccola, poi prosegui con le altre quattro..."
Esce fuori che "lavorare alla scala" per Big consiste nel lavare tutte le scale di un palazzo ottocentesco adibito ad ufficio del comune…


Come quella volta che Tina mi obbligò a giocare a Risiko, faccio buon viso a cattivo gioco e inizio a lavare i gradini...
Ad un certo punto passa una elegante signora, che mi guarda con tristezza e mi fa "oh poverina deve essere una gran fatica lavare queste grandi scale... per una vecchina come lei..."


Vecchina a chi???


Mi esibisco in un pliè, un assemblè ed un cambrè per poi prendere la capoccia della tipa ed usarla per lavare la scalinata come fosse un mocio.
Alla fine vengo licenziata, perché ho scordato di passare anche la cera...


aspettando la grande occasione...

mercoledì 17 febbraio 2010

Amici di Maryza






Al giorno d'oggi, se non hai fatto un reality, nel mondo dello spettacolo non conti nulla...
Per questo ho pensato di rilanciare il mio personaggio partecipando ad uno di questi programmi...
Non penserete mica che abbia passato tutta la mia vita a battere per la strada?


Ho anche avuto una folgorante carriera come attrice! Ho partecipato a dei grandi Kolossal, come Gangs of New York di Scorsese o The Passion di Gibson.
Nel primo interpretavo il ruolo de "La passante nella strada" nell'altro facevo la "Ebrea nel tempio"...
Qualcuno penserà che si tratta solo di fare la comparsa, invece io c'ho messo molto impegno per entrare nel personaggio!


Ad esempio ho voluto fare una passante che camminava concitata perché in ritardo per preparare la cena al marito (e il marito era un uomo molto violento che la picchiava per ogni sciocchezza, infatti lei stava organizzando di scappare di casa notte tempo...) Mentre l'ebrea l'ho voluta caratterizzata con un eccentrico gusto per l'arte (e infatti stavo sempre con il naso in su ad ammirare l'architettura del tempio, facendo dei commenti di apprezzamento in aramaico).
Sono sicura che la mia interpretazione avrà colpito i registi e quando usciranno delle versioni director's cut in dvd, ci saranno tutti i primi piani che mi hanno, di sicuro, fatto...


Dopo questo emozionante debutto ho abbandonato per un po' le scene, ma ho pensato che i reality potrebbero essere una perfetta rentrée...


Mando i miei curriculum a programmi prestigiosi come L'isola del famosi, la talpa, ballando sotto le stelle...
E qualche giorno dopo mi trovo nella cassetta delle lettere una dozzina di lettere di risposta...


In realtà erano soprattutto volantini del supermercato, bollette, ordinanze restrittive dagli avvocati di Gabriel Garko... le solite cose insomma, ma nel mezzo trovo una busta con una convocazione per un provino!!!
La lettera dice poco, solo che si tratta di una nuova produzione.


Mi vesto allora con il meglio del mio guardaroba, un bel tubino di raso nero e mi reco presso gli studi della Enendemol...
Mi accoglie questo tipo tutto impettito, lustrato come si fosse passato il lucida scarpe dalla testa ai piedi...
Gli racconto un po' di me e faccio subito colpo


"Sei quella che cerchiamo! Sei il volto che vogliamo per questo programma!"
"si! si! sono io! e cosa dovrei fare? Cantare?ballare? pescare un pesce tropicale a mani nude? spalare cacca di mucca? Parlare male di amici e parenti?
"No basta che riempi questo..."


"A che vi serve un campione di urine?"

"Sarà per la prova settimanale, vince chi mantiene i trigliceridi bassi... E ogni giorno una sfida diversa: la prova di ginnastica geriatrica , la prova a chi mangia più purea di mele e la sfida a chi soffre meno di miopia. Parteciperete lei, Sandra Mondaini, Orietta berti e Sandra Milo chiuse per tre mesi nel reparto geriatrico di un ospedale. Per questo sensazionale reality dal titolo L'ospizio"


Ospizio a me???


Afferro a piene mani il mio curriculum (che non è piccolo perché comprende tutte le mie attività artistiche da quando avevo quattro anni compresi: saggi scolastici, maschere di carnevale, apparizioni alle spalle dei giornalisti, foto segnaletiche) e lo picchio finché non perde i sensi... Quando si riprende soffre di un'amnesia retrograda che lo porta indietro di dieci anni "Che parlavamo? Ah si.. questo grande fratello.. secondo me non ha proprio futuro come programma... saremmo degli idioti a produrlo..."


in attesa della grande occasione...

martedì 16 febbraio 2010

L'amore impossibile di Maryza




A volte mi sento un po' come la protagonista di Sex And The City... entrambe viviamo in una grande città, vestiamo con classe ed abbiamo una passione per le scarpe alla moda...


Ed anche io ho un mr Big nella mia vita... oddio, big è un parolone visto che è alto un metro ed una lattina di birra schiacciata ed ha la personalità di un biglietto della metro usato... ma diciamo che il suo essere big si riferisce a delle doti... più "nascoste" (neanche tanto in realtà... basta che mette un paio di pantaloni aderenti e diventa subito... evidente!).


Big è un ex porchettaro che ha fatto i soldi con un franchise che ha esportato la sue camionette in tutto il mondo (è basta riadattare la ricette ai gusti tipici della varie nazioni.... tipo porchetta di sushi in Giappone... o porchetta di foca in Alaska... o porchetta di cane in Cina...).


Ama molto il suo lavoro e passa le giornate sui camioncini della sua attività, per assicurarsi che i dipendenti seguano le ricetta tradizionali di Ariccia.


Questo fa si che abbia attorno a se quel tipo aroma di pelle di suino arrostita che cerca spesso di coprire usando costosi profumi, ma l'unico risultato che ottiene è fa venire il sospetto che Dior abbia lanciato una linea di Aromi per la cucina.


Big è una persona semplice, non ha una grande cultura... quando gli ho parlato della mia passione per Baudelaire, mi ha risposto che anche lui amava i formaggi e quando gli ho proposto di vedere la mostra di Bacon e Caravaggio, mi ha detto che preferiva le colazioni leggere...


Ma a parte questo piccolo divario culturale viviamo la nostra storia d'amore con passione...


Purtroppo è una storia d'amore impossibile... e non per il fatto che io sia una drag queen che per campare batte il marciapiede travestita (non penso che questo potrebbe essere un ostacola a nessuna storia d'amore) ma perché mr Big è sposato con una megera che possiede la maggioranza d'azioni della sua azienda e da cui quindi non può separarsi...


E così proseguiamo, con i nostri incontri clandestini, romantiche notti rubate in eleganti alberghi del centro...


Tina dice che questo è solo un pretesto per non pagare... ma si sa, per Tina, l'idea massima di romanticismo, è un muratore che le dice "Ti Amo" ruttando...

lunedì 15 febbraio 2010

La Cuccarini

Nelle ultime settimane Lorella Cuccarini è stata nell'occhio del ciclone per le sue dichiarazioni sul matrimonio Gay.

Sono rimasta un po' spiazzata da una presa di posizione così netta contro quella che è una fetta talmente ampia del suo pubblico, è un po' come se Aretha Franklin dicesse qualcosa contro i neri, o Gigi D'alessio qualcosa contro i camorristi...


L'occasione per un chiarimento giunge inaspettata l'altro giorno al supermercato...


La mia amica Tina mi ha mandato d'urgenza a recuperare Due Meloni: alla vigilia di un'importantissima esibizione le sono infatti scoppiate le protesi di silicone e urge trovare un rimpiazzo!


Come detto, sto al bancone della frutta che tasto i meloni per controllare se sono maturi (è una cosa che faccio sempre solo per darmi un contegno, perché in realtà non ho la più pallida idea di come si capisca... è un po' come quelle persone che assaggiano il vino e poi sciorinano una serie di aggettivi causali che finiscono tutti in "ato") quando mi accorgo che accanto a me,che pesa un grappolo di pachino, c'è proprio lei!


"Ma tu sei Lorella Cuccarini!"

"Ma tu sei Marco Columbro!"

"Come?"

"Ah, scusa... mi hanno tratto in inganno il nasone e quell'accenno di baffi"

(sto un po' in ristrettezze economiche in questo periodo e per risparmiare faccio la ceretta a giorni alterni: un giorno la salto e l'altra pure...)


Entrando in confidenza con Lorella, esprimo il mio disappunto per la sua uscita.


"Oh, Guarda Maryza, non sai come mi sono pentita di quello che ho detto... è stata una presa di posizione fatta alla leggera, mi è spiaciuto molto per le conseguenze..."


Sono un po' commossa: è dispiaciuta per avere offeso la sensibilità di tante persone.

Allora è una donna piena di buoni sentimenti!


"... voglio dire... tutti questi ricchioni che si sono offesi, ora non verranno a vedere il mio spettacolo! Io pensavo che bastassero un po' di Musica, di capelli ossigenati e delle lucine per farli contenti... almeno, con Luca Tommasini ha sempre funzionato così..."


Come non detto, è semplicemente una donna piena di sè.

Per allargarle un po' gli orizzonti le spiego la differenza tra matrimonio civile e religioso, parlando del bisogno delle coppie di essere riconosciute dallo stato e non dalla chiesa.

Alla fine, felice, mi fa


"Questa discussione mi ha aperto gli occhi... Forse dovrei rivedere le mie posizioni... sono proprio felice di averti incontrato... Sei proprio una saggia vecchina!"



Vecchina, a me????



Più veloce di una ballerina del corpo di ballo di buona domenica, afferro una rapa gigante e inizio a per quotare questa gallina biondo al ritmo della Notte Vola…

Quando riprende i sensi, vittima di un’amnesia, è convita di essere la presentatrice di Paperissima… prendendomi sotto braccio e chiamandomi “Marco”, usciamo felici e contente dal supermercato…