lunedì 15 febbraio 2010

La Cuccarini

Nelle ultime settimane Lorella Cuccarini è stata nell'occhio del ciclone per le sue dichiarazioni sul matrimonio Gay.

Sono rimasta un po' spiazzata da una presa di posizione così netta contro quella che è una fetta talmente ampia del suo pubblico, è un po' come se Aretha Franklin dicesse qualcosa contro i neri, o Gigi D'alessio qualcosa contro i camorristi...


L'occasione per un chiarimento giunge inaspettata l'altro giorno al supermercato...


La mia amica Tina mi ha mandato d'urgenza a recuperare Due Meloni: alla vigilia di un'importantissima esibizione le sono infatti scoppiate le protesi di silicone e urge trovare un rimpiazzo!


Come detto, sto al bancone della frutta che tasto i meloni per controllare se sono maturi (è una cosa che faccio sempre solo per darmi un contegno, perché in realtà non ho la più pallida idea di come si capisca... è un po' come quelle persone che assaggiano il vino e poi sciorinano una serie di aggettivi causali che finiscono tutti in "ato") quando mi accorgo che accanto a me,che pesa un grappolo di pachino, c'è proprio lei!


"Ma tu sei Lorella Cuccarini!"

"Ma tu sei Marco Columbro!"

"Come?"

"Ah, scusa... mi hanno tratto in inganno il nasone e quell'accenno di baffi"

(sto un po' in ristrettezze economiche in questo periodo e per risparmiare faccio la ceretta a giorni alterni: un giorno la salto e l'altra pure...)


Entrando in confidenza con Lorella, esprimo il mio disappunto per la sua uscita.


"Oh, Guarda Maryza, non sai come mi sono pentita di quello che ho detto... è stata una presa di posizione fatta alla leggera, mi è spiaciuto molto per le conseguenze..."


Sono un po' commossa: è dispiaciuta per avere offeso la sensibilità di tante persone.

Allora è una donna piena di buoni sentimenti!


"... voglio dire... tutti questi ricchioni che si sono offesi, ora non verranno a vedere il mio spettacolo! Io pensavo che bastassero un po' di Musica, di capelli ossigenati e delle lucine per farli contenti... almeno, con Luca Tommasini ha sempre funzionato così..."


Come non detto, è semplicemente una donna piena di sè.

Per allargarle un po' gli orizzonti le spiego la differenza tra matrimonio civile e religioso, parlando del bisogno delle coppie di essere riconosciute dallo stato e non dalla chiesa.

Alla fine, felice, mi fa


"Questa discussione mi ha aperto gli occhi... Forse dovrei rivedere le mie posizioni... sono proprio felice di averti incontrato... Sei proprio una saggia vecchina!"



Vecchina, a me????



Più veloce di una ballerina del corpo di ballo di buona domenica, afferro una rapa gigante e inizio a per quotare questa gallina biondo al ritmo della Notte Vola…

Quando riprende i sensi, vittima di un’amnesia, è convita di essere la presentatrice di Paperissima… prendendomi sotto braccio e chiamandomi “Marco”, usciamo felici e contente dal supermercato…


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